Alberta Ongaro, Le nuvole di Picasso, ed.Feltrinelli

Il giorno 12 febbraio 2014 esce in tutte le librerie il libro di Alberta Basaglia Le nuvole di Picasso con la collaborazione della giornalista veneziana Giulietta Raccanelli.
L’autrice, psicologa e responsabile del servizio giovanile del comune di Venezia, si è impegnata alla denuncia della violenza e delle discriminazioni. Il padre, Franco Basaglia, insieme con la moglie Franca Ongaro, ha avviato la lotta per la chiusura dei manicomi in Italia. Questa azione ha inciso in maniera profonda sulla vita della figlia.

Tra il 1959 e il 1963 esce a puntate sul Corriere dei Piccoli (1) una riduzione a cura di Franca Ongaro del romanzo Piccole Donne di Louise May Alcott, con illustrazioni di Di Gennaro. Poiché il libro della Alcott è piuttosto corposo, la versione illustrata e pubblicata sul giornale per ragazzi attirò e coinvolse in quegli anni un gran numero di giovani lettori.

Infatti la storia delle quattro sorelle March, che si snoda attraverso un mondo tutto al femminile, rappresenta per diverse generazioni una delle letture più care dell’infanzia. Comunque noi vi proponiamo la riduzione illustrata di Franca Ongaro.

Nel 1982, per la collana “Kirk special”, edizioni Ivaldi, esce tra gli altri un volume dal titolo Le avventure di Ulisse, testo scritto da Franca Ongaro Basaglia con illustrazioni di Hugo Pratt.

Sono un’edizione e un volume piuttosto rari, ma siamo in grado di proporlo integralmente.

Franca Ongaro amava molto il greco antico ed il suo personaggio preferito era Odisseo, probabilmente “perché è più complesso di tutti gli altri eroi greci. Infatti è curioso, astuto, strategico dal punto di vista militare e aveva nostalgia per la famiglia e la patria”. 

Quando la prof mi ha chiesto di leggere il libro di Franca Ongaro, Manicomio Perché?, sono rimasta perplessa. Credevo non potesse interessarmi, fosse noioso, difficile da comprendere, insomma, una lettura non adatta ad una ragazza di 12 anni.

Poi la prof mi ha rassicurata dicendomi che l’autrice intendeva rivolgersi soprattutto ai giovani. Infatti il libro è stato inizialmente divulgato e discusso nelle scuole medie di diverse città. La finalità è proprio quella di far conoscere “la storia della malattia mentale da cui tanta parte della popolazione è toccata e coinvolta, con un linguaggio semplice, ma senza appiattire e cancellare la complessità dei problemi”. Così l’ho letto, con lo spirito di chi vuole conoscere e capire una realtà che non avevo mai preso in considerazione.