In un momento di noia navigando tra i "preferiti" del mio compagno di viaggi "Mozilla Firefox" mi sono imbattuto nella nuova versione del sito della Pisani che spero riuscirà a raggiungere il traguardo della nuova nomina in "Franca Ongaro"

Vedere ancora attivo il sito con articoli e progetti sempre nuovi mi riempie di gioia! 

Negli ultimi mesi sono successi dei fatti gravi e incresciosi nella nostra scuola, furti di denaro e di oggetti hi-tech sono stati denunciati da alcuni dei nostri compagni. La Preside, informata dei fatti, ha sottolineato la gravità dell'accaduto. 

La mensa ci deve dare del cibo di migliore qualità, oppure devono lasciarcelo portare da casa!!!

In questo modo potremmo mangiare senza sprecare.
 

 

 

Questa lettera mi è stata consegnata da un gruppo di ex alunni della Pisani che venuti a conoscenza delle vergognose scritte apparse nei muri della nostra scuola dopo le vacanze di Carnevale, hanno deciso di esprimere la loro solidarietà tramite una lettera e una petizione firmata da ex studenti.

Hanno raccolto 53 firme.

Eccovi il testo della lettera

I dodici motivi per non andare a scuola sono:
1) I professori non sprecherebbero voce per sgridarci.
2) Storia: sono tutti morti, a cosa serve studiarla?
3) Musica: c’è youtube.
4) Italiano: ormai si skrive tt così!

Una cosa che odio è il bullismo. È proprio brutto pensare che persone della stessa età facciano male o almeno soffrire poveri innocenti. Ma prima spieghiamo cosa vuol dire essere bulli, un bullo è un ragazzo che maltratta, disprezza e deride un suo compagno. A volte certi bulli fanno cose ancora peggiori che non voglio stare a qua raccontare.

Lunedì mattina, alle 7:45, noi ragazzi cominciamo ad arrivare a scuola.

Ridiamo e scherziamo proprio come se ci avessero appena regalato un criceto nuovo. Passati 15 minuti, il nostro bidello "tanto amato" Michele, ovviamente nella sua solita tuta rossa e le scarpe bianche, ci "invita" dentro scuola con varie urla e minacce. Intanto noi lumache assonnate attraversiamo la soglia tra il paradiso e l'inferno... 

The Bloody Beetroots, pseudonimo di Sir Bob Cornelius Rifo, pseudonimo di... ecc... lo conoscete tutti. E' quel musicista che canta, suona chitarra e tastiera, fanatico, piccolino, che saltella qua e là, un po' nervosetto, che veste sempre la maschera dell'uomo ragno (ma che film gli hanno fatto vedere quando era piccolo?). A Sanremo si è presentato con Raphael Gualazzi e, insieme, si sono piazzati secondi con il brano Liberi e no.

Nessuno sa chi è veramente, nessuno l'ha mai visto in faccia. Ci sono varie ipotesi che girano in internet ma noi le scartiamo tutte, perché abbiamo scoperto chi è.

2014, un nuovo capitolo della mia vita, l'anno in cui ho incontrato i 25 ragazzi con cui sapevo di dover trascorrere i 3 anni seguenti della mia vita.

Così tante cose sono successe durante quest'anno e sembra quasi quasi come se ci conoscessimo da una vita. Ognuno di noi ha un rapporto particolare con l'altro e siamo sempre là ad aiutarci nei momenti più difficili, anche se ci sono state molte incomprensioni e prese in giro, ma comunque tutti noi sappiamo che ci vogliamo bene.

La 1C è una classe molto divertente, nonostante sia considerata per il suo comportamento "la peggior prima della scuola".

Siamo anche stati chiamati "pazzi", "bambini dell'asilo" e addirittura "scimmie"!

Parliamone.... nessuno sopporta quei momenti in cui la prof con aria altezzosa e bisbetica dice: "Tranquilli ragazzi anche se avete tanti compiti le vacanze sono abbastanza lunghe per svolgerli tutti" e proprio prima di Carnevale la cui vacanza dura la bellezza di tre giorni. Uhm... tre giorni sono tantissimi: uno per andare in montagna, uno per sciare e un altro per tornare. Diciamo che il tempo e la voglia di studiare diventano come una nevicata nel Sahara, non esiste e non esisterà mai. Ma mettiamo subito in chiaro una cosa: le vacanze non sono tutte uguali:

Normale e noiosissima lezione di storia.....

Tic...Tic...Tic...Tic...Tic...

Silenzio

Terrore

Una bomba in 2E??????

Nooooooo, il metronomo di Emma!

Nella scuola Vettor Pisani sono state trovate delle scritte vandaliche sulle pareti. Le domande che ci poniamo noi sono: chi le ha scritte? Perché le ha scritte?

Ora sono state tutte rimosse dagli alunni della classe 3C, ma i segni sono ancora rimasti. Oltre alle scritte è anche stato rovinato del materiale scolastico.

Le due scritte al terzo piano sono: una coinvolgente il fascismo e l'altra il disprezzo verso le donne.

Come tutti sanno Ettore Majorana è stato ... o meglio ... è uno scienziato italiano nato a Catania nel 1906 e scomparso misteriosamente nel 1938. Faceva parte di un gruppo di giovani e brillanti scienziati chiamati "i ragazzi di via Palinsperna" guidati da Enrico Fermi. Nel 1934 scoprirono le proprietà dei neutroni lenti e diedero il via ad importantissime scoperte che porteranno successivamente alla realizzazione del reattore nucleare e della bomba atomica.  Tutti conoscono l'equazione di Majorana: un'equazione d'onda relativistica simile all'equazione di Dirac ma che include lo spinore coniugato di carica:

Qui non la spieghiamo, dato che ci sembra del tutto ovvia, se non addirittura banale. Però è importante ricordare che i suoi studi riguardarono anche il teletrasporto quantistico.

Noi eravamo le fortunate. Avevamo una camera da quattro ma noi eravamo solamente in tre.

Il posto libero era la parte alta del letto a castello. Decidemmo così, per conoscerci meglio e festeggiare, di invitare nella nostra stanza (di nascosto) dei nostri compagni: Nicole, Jacopo, Leonardo, Matteo e Lorenzo.
Si sa però che i maschi non sanno fare silenzio e, dopo giochi, salti sui letti, e varie risate, bussò qualcuno alla porta…
- Chi è? - chiedemmo noi, un po’ impaurite.

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