Nel mondo moderno si pensa che la bellezza sia data da un fisico perfetto ed una magrezza esagerata. E' quest'idea che vuole combattere l'artista Nickolay Lamm, che ha disegnato le Lammily, le bambole definite "normali" che si pensa sostituiranno le classiche Barbie, prodotte da Mattel, conosciute in tutto il mondo.

 Le Lammily sono molto diverse dalle Barbie e dallo stereotipo di irraggiungibile perfezione che esse danno alle bambine che ci giocano: infatti non hanno un fisico perfetto e fianchi sottili, né sono alte o portano scarpe con il tacco altissimo e vestiti alla moda ma sono di media statura e (secondo la mentalità moderna) con qualche chilo di troppo, hanno poco trucco e abiti semplici. Le "misure" delle Lammily sono quelle, secondo i dati forniti dal Center for Desease Control negli Stati Uniti, di una ragazza di 19 - 20 anni con un fisico nella media. 

Le prime serie che verranno prodotte avranno indumenti quotidiani e semplici: costume da bagno oppure camicia, pantaloncini e scarpe da ginnastica. Inoltre queste bambole sono molto più snodabili rispetto a quelle attualmente in commercio: oltre alle gambe, le braccia e il collo come quelle normali sono in grado di muovere anche il busto e le articolazioni dei polsi e delle caviglie. Dato che il progetto di Lamm sembra essere ben accettato, si pensa che le Lammily appariranno nei negozi entro la fine del 2014. Saranno lanciate con il motto del loro creatore "Normale è bello" per ricordare alle bambine e alle ragazze che la bellezza non sta nell'avere un fisico perfetto (e praticamente irraggiungibile) ma nella normalità di ogni persona e che è davvero importante sapersi accettare per come si è.