Musica. Cosa c’è da dire?

Beh, la musica è tutto: il canto degli uccelli, la matita che disegna, il ticchettio dell’orologio, il battito delle mani… Si può fare musica con qualsiasi cosa.

 La musica in questi anni è cambiata, e anche i suoi argomenti.
Prima la musica si comprava nei negozi di dischi, adesso basterebbe fare un click su un sito di download.
Con gli argomenti… hm… posso dire che prima si parlava di come si viveva, dei rapporti di amicizia e dell’amore. Ora esiste il beatbox e la musica da discoteca, con canzoni che ripetono la stessa frase, o strofa, per tre minuti di seguito, e con piccole variazioni.
Il pubblico di appassionati è decisamente cresciuto, ma ora è di tipo diverso rispetto a una volta. I Rolling Stones ed i Beatles, per esempio, facevano dei concerti all’aperto e i prati e le colline si riempivano di fan. Ora gli One Direction si esibiscono su stadi strapieni, certo, ma non raggiungeranno mai quel numero di spettatori.
Insomma, nel giro di appena vent’anni le cose sono cambiate notevolmente e sono sicura che quando cresceremo noi niente sarà uguale ad ora.
Quello che mi piace di più della musica è la capacità di trasmettere dei contenuti: in soli tre minuti, il tempo di una canzone, si può raccontare una storia, una parte di te stesso, o una cosa impossibile. Con le canzoni si può quasi creare un mondo!
La musica è questo, ed è peccato che molta gente la trascuri, perché essa può… FARE TUTTO.